L’importanza degli strumenti nella collaborazione digitale

Da più o meno 20 anni la comunicazione nel lavoro consiste in quattro elementi: email, fogli di carta, riunioni in ufficio e telefono. La cosa assurda è che gli ultimi tre elementi esistevano già da tempo e in parte sono stati sostituiti dall’email. Diciamo che passi in avanti ne sono stati fatti ben poco. Eppure nella nostra vita quotidiana utilizziamo innumerevoli strumenti per la comunicazione (Facebook, Twitter, Snapchat, Whatsapp, Skype, …) che stanno convergendo verso la vita professionale. Oggi ho il piacere di “ospitare” nella rubrica Dialogo sullo Smart Working Emanuele Pucci, imprenditore specializzato in qualità aziendale, controllo & finanza e formazione, appassionato di turismo, finanza, innovazione e tecnologica, dal 2007 CEO di Teleskill, azienda che si occupa di innovazione digitale e che offre diverse applicazioni proprietarie, specifiche per il lavoro collaborativo, la formazione a distanza e lo Smart Working. Attualmente l’azienda ha sedi a Roma, Milano e Londra, e collabora con clienti di ogni dimensione in Italia e nel mondo.

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